Il Duomo di Lecce: Tutto quello che c’è da sapere

il duomo di Lecce

Ebbene, il famoso Duomo di Lecce si trova proprio nel cuore della città “vecchia”.

Se vi trovate in vacanza nel Salento, non potete fare a meno di visitare Lecce, il capoluogo barocco per eccellenza. Qui potete respirare l’atmosfera dei vicoli e dei monumenti, magari scegliendo un B&B a Lecce Centro per poi muoversi a piedi tra le meraviglie della città.

Ricco di storia e di monumenti che si ergono intorno ad esso e che rispettivamente si affacciano sulla bellissima piazza, troviamo il maestoso campanile, la cattedrale, i palazzi del vescovado e del seminario.

L’ingresso è stato sviluppato artisticamente in quanto si trovava sulla parte laterale rispetto all’unico ingresso della piazza che ha la particolarità di essere una “piazza chiusa”.

Fu costruito nel 1144 dal vescovo Formoso e ricostruito poi nella forma barocca nel 1659 dal famoso architetto leccese Zimbalo (che si occupò anche della costruzione del campanile e di molte altre opere che si trovano in giro per la città di Lecce).

La facciata “reale” della chiesa non è quella che si para davanti entrando in piazza, ma è laterale; appunto per questo la necessità di creare una seconda facciata, “la falsa facciata”, che resta comunque curiosa e bellissima, sontuosa e ricca di decorazioni seicentesche. In alto vi è la statua di S.Oronzo accompagnata di lato da quelle di San Giusto e San Fortunato. L’ingresso della chiesa ha uno stile raffinato ma sobrio, che si equilibra allo sfarzo della falsa facciata.

Il cuore del Duomo

il duomo di LecceL’interno della chiesa è a croce latina, con tre navate e dodici altari, più l’altare centrale maggiore. É possibile ammirare molte opere pittoresche, ma è vietato invece scattare foto, perché è sempre un luogo sacro e bisogna avere rispetto e mantenere un certo silenzio e rigore.

Gli ordini stilistici sono impreziositi da molte altre statue come quella di San Gennaro, San Pietro e San Paolo.

Maestosi pilastri con semicolonne dividono le navate. Alzando gli occhi al soffitto vedrete uno splendido legno a lacunari, intagliato finemente e ricoperto da una doratura che abbellisce le tele (le storie di San Oronzo, la predicazione, la protezione dalla peste e il martirio, giusto per citarne alcune).

L’altare maggiore è dedicato a Maria Assunta con un mix di elementi scolpiti e fusi in bronzo e marmo.

Nella parte centrale, le varie tele realizzate da Antonio Tiso, raccontano le scene del sacrificio di Noè dopo il diluvio, il sacrificio del profeta Elia e l’Assunta. Negli spazi centrali della cattedrale è custodito un Coro in noce e attraversando due ingressi è possibile accedere alla Cripta del Duomo che ha origini medievali e contiene due cappelle barocche composte da 92 colonne con capitelli che raffigurano volti e figure umane.

Il campanile e la piazza del Duomo

Esattamente alla sinistra del Duomo si trova il campanile, con un’altezza di 72 metri, realizzato dallo stesso architetto che si occupò della chiesa. Alla sua destra invece si trovano l’episcopio, (il palazzo in cui risiede l’arcivescovo di Lecce) e il palazzo del Seminario sempre in stile barocco leccese, costruito tra il 1694 e il 1709, con all’interno il museo diocesano di arte sacra e un bellissimo chiostro da visitare.

La piazza del Duomo è una delle più belle piazze barocche ed ha la particolarità di essere una piazza chiusa, cioè dispone soltanto di un accesso, all’incrocio di due vie.

Passeggiando per le vie della città sentirete l’odore dello stile barocco tutto intorno, tra i vicoli e le stradine che contraddistinguono il centro della città, tra i balconi decorati e i palazzi barocchi in pietra leccese, ammirando le decine di chiese e godendo del profumo di fiori, fiori ovunque.

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